Descrizione
«Ora Ambrogio era entrato definitivamente dentro di me. Era il mio maestro interiore». Alla maniera d'un romanzo di formazione il libro di Garzonio dà voce a sant'Agostino che ricostruisce il proprio percorso umano e spirituale. Parte da intellettuale ambizioso, brillante, insofferente della provincia berbera, e passa per la Roma dei conflitti tra antiche istituzioni che contendono spazi e potere a un cristianesimo in irresistibile ascesa; va poi a Milano, capitale imperiale, dove autostima e ansia di affermazione gli hanno fatto accettare un'ardua missione: contrastare l'autorevolezza di Ambrogio, che, vescovo dal 374, avrebbe tradito la romanità in nome del vangelo di poveri, ultimi, vittime di guerre, usura, prepotenze di burocrati e pretenderebbe che anche l'imperatore si sottomettesse alla legge, visto che si dice cristiano. Ma l'incontro con Ambrogio sconvolge e trasforma Agostino. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile del 387 il vescovo battezza Agostino, tre anni dopo l'arrivo a Milano. Il già professore di retorica convertito lascerà la capitale imperiale per tornare nella sua Africa. Lì si farà monaco, verrà creato sacerdote e consacrato vescovo di Ippona nel 395. Il libro rivela i passaggi grazie ai quali Agostino ha imparato da Ambrogio il "mestiere del vescovo". Chi ha ascoltato Leone XIV dire il giorno della sua elezione: «Sono figlio di sant'Agostino, agostiniano, che ha detto "con voi sono cristiano e per voi vescovo» troverà in questo libro suggestioni e utili stimoli, per sé, per la propria ricerca interiore, per l'essere cristiano e per reagire a un mondo in cui chi possiede la forza stravolge dignità delle persone, diritti, libertà individuali e sociali, bene comune.
Dettagli
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Garzonio Marco
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Ancora
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Profili
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
- Lingua:
- EAN:
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10 marzo 2026
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240 p.
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ITA
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9788851431303