Descrizione
In questo saggio illuminante, Raja Ben Slama, psicanalista tunisina, analizza criticamente la costruzione del genere e della sessualità nella tradizione arabo-islamica attraverso la lente della psicanalisi e della storia. In esso vengono smentiti molti luoghi comuni a lungo dominanti, tra cui il binarismo sessuale, il fatalismo della socializzazione legata al genere e la riduzione all'Islam di una civiltà che ha tuttavia coltivato la scienza. Ben Slama pone un'etica della verità inseparabile dalla psicanalisi, legandola a un obbligo di memoria allargata che le conferisce una dimensione politica. Attraverso secoli di letteratura e di storia araba, l'autrice accerta un rimosso politico che protegge gerarchie implacabili, chiusure e iniquità che, oggi, sia pure occultate, appaiono intollerabili. La superiorità degli uomini sulle donne è un esempio di queste "ovvietà" che produce un rimosso nella società attuale. L'invenzione di un cosiddetto "femminismo islamico', che in qualche maniera, finisce per nascondere un'eredità nascosta non più tollerabile. Precetti, miti, dispositivi di potere mettono in scena un ordine dei generi che non corrisponde più all'esistenza dei singoli soggetti. La diversità e l'ibridazione delle pratiche sociali ampiamente secolarizzate aprono il campo a tutti gli umani possibili e alla pluri-normatività e sono verità fattuali prima di ogni atto di dissidenza volontaria. Questo importante saggio di Raja Ben Slama toglie il velo ai pregiudizi incrociati di genere e di civiltà, invitando a guardare con nuovi criteri e strumenti le questioni femminili e Lgbtqia+ nel loro dipanarsi fuori e dentro I' Occidente.
Dettagli
- Autore:
- Editore:
- Collana:
- Anno edizione:
-
Ben Slama Raja
-
Poiesis (Alberobello)
-
Lezioni
-
2026
- In commercio dal:
- Pagine:
- Lingua:
- EAN:
-
1 maggio 2026
-
170 p.
-
ITA
-
9788862781268