Descrizione
Quale futuro è possibile per un'Europa caratterizzata oggi da differenze politiche, culturali, religiose che sono, al tempo stesso, fonte di ricchezza e di fragilità? I saggi raccolti nel volume partono da questa domanda, proponendo una riflessione critica sul presente e sul futuro possibile della nostra società: quello di una convivenza che non annulli le diversità, ma le riconosca come elemento costitutivo di uno spazio di convivenza. Il nostro sistema istituzionale è una garanzia di fronte a involuzioni razziste e integraliste. Tuttavia, non è esente - soprattutto da parte di individui e gruppi lasciati ai margini - da un'opposizione che assume il carattere di un rifiuto di regole, poteri, relazioni e consuetudini, in passato riconosciuti e accettati dalla maggioranza della popolazione. La reazione ai processi di modernizzazione ha, spesso, la forma del recupero di tradizioni usate in opposizione alla trasformazione in essere, combattuta in sé e non solo per i suoi possibili effetti negativi. In modo specifico, sembra accentuarsi la storica divaricazione tra laicità e religione, alla quale sono, in parte, legate le molteplici guerre che attraversano il mondo. La concezione democratica, fondata su regole e norme fondamentali, è criticata quale frutto di un processo culturale geograficamente e storicamente connotato. Il sistema di valori di riferimento, che non è lecito cambiare se non in circostanze e attraverso percorsi eccezionali, è messo in discussione proprio perché postula l'esistenza di simili valori. Il libro analizza differenze, dilemmi, tensioni e potenzialità del continente, invitando a ripensare i principî e le pratiche della cultura europea, indicando come la pluralità, lungi dall'essere un ostacolo, costituisca la condizione stessa di una società civile.
Dettagli
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AA.VV.
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Donzelli
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Saggi. Storia e scienze sociali
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
- Lingua:
- EAN:
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20 marzo 2026
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208 p.
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ITA
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9788855228510