Una cupola di vetro. Un'altra tragicommedia familiare

Bechdel Alison | Rizzoli Lizard 2026

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Descrizione

"So che mia madre si augura che io non scriva questo libro su di lei. La nota ironica è che se lei non avesse costituito un efficacissimo modello di temerarietà, io probabilmente non sarei qui a scriverlo." Per Alison Bechdel l'arte dell'autofiction è un nido a cui tornare, ma anche un campo di battaglia. È un mezzo di espressione necessario, forse l'unico, insieme alla psicanalisi, per riordinare il caos e trasformare il dolore in comprensione del mondo. Dopo essere andata a caccia della verità sul padre nel suo capolavoro "Fun Home", l'autrice si rivolge una seconda volta alla sua "tragicomica" storia familiare sulle tracce della madre Helen: fine lettrice, attrice frustrata, moglie segretamente e scandalosamente tradita, donna dalle grandi aspirazioni artistiche, ma consapevole di vivere sotto una "cupola di vetro", madre distante e poco affettuosa. In un viaggio avanti e indietro nel tempo, ricco di sogni interpretati, sedute di terapia, lettere ritrovate, brani di Virginia Woolf e citazioni di Donald Winnicott, figura di primo piano della psicanalisi infantile, Alison ricompone le molte anime di sua madre per potercisi specchiare, e riconoscere così anche la propria identità. Perché, come scrive Vera Gheno nella prefazione a questa edizione, le due donne ritratte in questo libro sono "rotte ma non certo vinte". Un'opera autobiografica densa e sofferta, sicuramente "temeraria", un graphic memoir sulla complessità del rapporto tra figlie e madri, sulle origini, e sui fili che ci legano, nel bene e nel male, alle famiglie in cui siamo stati bambini.

Dettagli

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  • Bechdel Alison
  • Rizzoli Lizard
  • -
  • 2026
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  • EAN:
  • 24 marzo 2026
  • 304 p.
  • ITA
  • 9788817200066

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