Dopo Falcone e Borsellino, perché lo Stato trattò con la mafia? Sul documento inabissato dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle mafie

di Salvatore Sechi | goWare 2017

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Descrizione

Inabissato, questo il destino di "Stragi e trattativa", importante documento della Commissione parlamentare antimafia. Redatto per lo più da magistrati coraggiosi. Non viene esclusa un'ipotesi impressionante, cioè che l'assassinio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino abbia avuto un interesse convergente o sia servito a ripristinare un secolare compromesso tra Stato e mafia. "Stragi e trattativa" non è né ambiguo né reticente. Fa i nomi di chi si è prestato al cedimento a Totò Riina alla sommità dei palazzi del potere politico, della giustizia e della polizia. Viene anche assecondato un sospetto: nelle stragi del 1992-1993 ci fu la "manina" di poteri criminali estranei a Cosa nostra?

Dettagli

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  • 2 agosto 2017
  • 182 p.
  • ITA
  • 9788867978410

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