Tradizione di tragedia. L'obiezione del disordine da Omero a Beckett

di Pierpaolo Fornaro | Arcipelago Edizioni 2009

Attualmente non disponibile

A partire da

16,00 €

Descrizione

Più volte sottoposta a disamina secondo i parametri formali del genere letterario la tragedia appare oggi estinta; ma dopo Kierkegaard, Nietzsche e Heidegger la categoria del tragico appare al contrario necessaria ad ogni speculazione etica, teologica e gnoseologica. Nel tragico sorgivo dell'Iliade è già quel grumo concettuale irriducibile che fonda l'esperienza teatrale ateniese e, come dirompente elemento transgenere, pervade la successiva letteratura, non solo teatrale, giungendo fino a Beckett e a noi. Fino alla ritrattazione novecentesca della condanna antica pronunciata dai razionalisti Platone ed Aristotele e ripetuta da seguaci moderni come Hegel, cioè fino al riconoscimento del tragico come carattere occulto e sostanziale del nostro pensiero in Occidente.

Dettagli

  • Autore:
  • Editore:
  • Collana:
  • Anno edizione:
  • In commercio dal:
  • Pagine:
  • Lingua:
  • EAN:
  • 1 gennaio 2009
  • 382 p.
  • ITA
  • 9788876953996

Ti potrebbe interessare anche

Librerie di Roma | Tradizione di tragedia. L'obiezione del disordine da Omero a Beckett
logo regione