Giuseppe Bottai e la carta della scuola. Una riforma mai realizzata

di Daniela Pasqualini, Pasqualini Daniela | Solfanelli 2013

Attualmente non disponibile

A partire da

12,00 €

Descrizione

Nel 1939 il Gran Consiglio del fascismo approva la Carta della Scuola dell'allora Ministro dell'Educazione Nazionale Giuseppe Bottai: il tentativo più avanzato di modernizzare l'istruzione pubblica che il regime fascista abbia elaborato dopo la riforma Gentile. Destinata a restare inattuata per gli eventi bellici, la Carta presenta un impianto legislativo sintetico, strutturato in ventinove dichiarazioni concise. La scelta della formula segue l'emanazione della Carta del Lavoro e della Carta della Razza, a completare un trittico che intende porsi come unico documento fondamentale e coerente del modello sociale fascista. A Bottai si deve l'introduzione del calendario scolastico, primo atto di inizio d'anno, inteso a organizzare la scansione dei periodi tra uno scrutinio e l'altro, la durata delle vacanze, le date degli esami. Particolare attenzione è posta alla preparazione tecnica e professionale delle classi popolari: l'aumento delle specializzazioni in settori fino ad ora rimasti fuori dal circuito formativo, come le arti grafiche, la pratica commerciale, la lavorazione del vetro.

Dettagli

  • Autore:
  • Editore:
  • Collana:
  • Anno edizione:
  • In commercio dal:
  • Pagine:
  • Lingua:
  • EAN:
  • 1 gennaio 2013
  • 144 p.
  • ITA
  • 9788874978397

Ti potrebbe interessare anche

Librerie di Roma | Giuseppe Bottai e la carta della scuola. Una riforma mai realizzata
logo regione