Descrizione
«Libro eretico e caro al mio cuore»: così Cesare Pavese definiva i Dialoghi con Leucò, ventisette brevi dialoghi fra dèi ed eroi del mito classico, pubblicati nel 1947. Nella loro elaborazione convergono infatti alcune delle tensioni decisive del suo percorso: il fascino precoce e mai interrotto per le storie dell'antichità, lette e rilette fin dagli anni del liceo; il confronto serrato con l'antropologia del mito, da Frazer a Kerényi fino a Paula Philippson, mediato anche attraverso il lavoro editoriale per la Collana Viola di Einaudi; e soprattutto una concezione del mito come linguaggio originario, non riducibile a semplice repertorio narrativo, bensì inteso come forma primigenia di conoscenza, capace di toccare ciò che nell'essere umano precede la storia e continua a interrogarla. Muovendo dalle più recenti prospettive della classical reception e della critica tematica, questo saggio restituisce al mito antico la sua piena centralità nell'opera di Pavese e ricostruisce le strategie attraverso cui il materiale classico viene adattato, trasformato, piegato a una nuova necessità espressiva. Posti in controluce rispetto a Esiodo, Omero e Ovidio, e insieme alle più significative riscritture mitiche della modernità, i Dialoghi con Leucò risaltano così in tutta la loro densità formale e concettuale. L'interpretazione proposta consente inoltre di collocare Pavese entro quel modernismo che è tornato ossessivamente alle trame del mito come luogo di verità, e di annoverarlo, seguendo Nietzsche e Szondi, tra quei poeti che hanno saputo dare voce al volto più tragico e non conciliato dell'esperienza umana.
Dettagli
- Autore:
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- Anno edizione:
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Renna Salvatore
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Quodlibet
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Quodlibet studio. Lettere
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
- Lingua:
- EAN:
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4 marzo 2026
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316 p.
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ITA
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9788822924940