L'Europa e il ritorno dei contadini. Socranità popolare e politiche agricole europee

AA.VV. | Jaca Book 2010

Attualmente non disponibile

A partire da

14,00 €

Descrizione

2013, fine della Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea? Molto bene, potremmo dire. Poiché, dopo tutto, i suoi danni sociali, ambientali e nei paesi del Sud forse non giustificano i 50 miliardi annui di questa politica europea. Non bisogna però dimenticare che la PAC, fondata cinquant'anni fa, aveva altri obiettivi: assicurare la sicurezza alimentare, la stabilità dei mercati e prezzi ragionevoli per i contadini come per i consumatori. Per questo occorreva attuare, a livello europeo, una regolamentazione forte dei mercati. A chi giova oggi il suo smantellamento, in un contesto di liberalizzazione dei mercati agricoli? Ai paesi esportatori più ricchi, che hanno costretto i paesi poveri a sopprimere le loro protezioni doganali, pur sostenendo con massicce sovvenzioni la propria esportazione agricola. Alle multinazionali, che ora possono rifornirsi a costi più bassi. Il 2008 e il 2009 sono stati segnati dalla crisi mondiale dei prezzi alimentari e dalle "rivolte della fame". L'Unione Europea non è forse una delle prime responsabili, trovandosi alla guida di organismi come l'OMC, la Banca Mondiale, il FMI, cantori della deregulation dei mercati agricoli? Lo smantellamento della PAC è uno dei passaggi centrali di questo gioco mortifero. Rifondare la PAC in favore di un'agricoltura contadina, ecologica e che offra lavoro e di una alimentazione di qualità per tutti: non è un'utopia, è una necessità, dinanzi alle crisi alimentare, ecologica ed economica.

Dettagli

  • Autore:
  • Editore:
  • Collana:
  • Anno edizione:
  • AA.VV.
  • Jaca Book
  • Di fronte e attraverso. Terra terra
  • 2010
  • In commercio dal:
  • Pagine:
  • Lingua:
  • EAN:
  • 1 maggio 2010
  • 118 p.
  • ITA
  • 9788816409477

Ti potrebbe interessare anche

Librerie di Roma | L'Europa e il ritorno dei contadini. Socranità popolare e politiche agricole europee
logo regione