Manuale di diritto penale dell'intelligenza artificiale

di Barpi Alessio | Youcanprint 2026

Attualmente non disponibile

A partire da

121,00 €

Descrizione

Il volume costituisce il primo manuale italiano interamente dedicato al diritto penale dell'intelligenza artificiale, inteso come ambito nel quale i principi fondamentali dell'imputazione vengono confrontati con le caratteristiche tecniche, organizzative e regolatorie dei sistemi di IA. Il punto di partenza è una premessa rigorosa: allo stato dell'ordinamento l'IA non è un autonomo centro di imputazione penale e l'autonomia tecnica non equivale ad autonomia giuridica. La responsabilità continua a richiedere un soggetto umano cui la condotta possa essere riferita secondo i principi costituzionali e codicistici, a partire dalla personalità della responsabilità penale (art. 27, primo comma, Cost.) e dal principio di legalità (art. 25, secondo comma, Cost.). Da qui l'indagine si sviluppa lungo un percorso progressivo: i fondamenti (definizioni, fonti, legalità, determinatezza, tassatività, divieto di analogia); le categorie della responsabilità (soggetto agente, dolo, colpa, causalità, posizione di garanzia, errore e automation bias); le principali fattispecie di reato realizzabili mediante sistemi di IA; i settori ad alta criticità (sanità, impresa, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia); il sistema dell'AI Act e il passaggio dalla violazione regolatoria alla responsabilità penale; la prova algoritmica e il processo; le nuove forme di criminalità algoritmica; i profili speciali di responsabilità di sviluppatori, provider, deployer e utilizzatori finali; le questioni costituzionali ed europee. Particolare attenzione è dedicata alla legge 23 settembre 2025, n. 132 — con l'aggravante comune dell'art. 61, n. 11-undecies, c.p., il delitto di illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di IA (art. 612-quater c.p.) e la delega penale incentrata sul livello effettivo di controllo dei sistemi da parte dell'agente — e al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), ricostruito nella sua interazione con il diritto penale nel rispetto dell'autonomia dogmatica di quest'ultimo. L'analisi è costantemente presidiata dalla giurisprudenza più recente, dalla prevedibilità del mutamento interpretativo quale limite all'applicazione retroattiva di interpretazioni sfavorevoli al divieto di pronunce con effetti in malam partem. L'obiettivo non è inseguire ogni innovazione tecnologica, ma verificare se gli strumenti tradizionali dell'imputazione siano ancora idonei a governare la transizione dalla macchina quale mero strumento dell'uomo alla macchina quale componente autonoma di processi decisionali complessi: il diritto penale dell'IA è il terreno sul quale i principi fondamentali vengono messi alla prova, con rigore e senza sconti.

Dettagli

  • Autore:
  • Editore:
  • Collana:
  • Anno edizione:
  • In commercio dal:
  • Pagine:
  • Lingua:
  • EAN:
  • 18 settembre 2026
  • 800 p.
  • ITA
  • 9791224802679

Ti potrebbe interessare anche

Librerie di Roma | Manuale di diritto penale dell'intelligenza artificiale
logo regione