Descrizione
In un mondo che registra tutto e dimentica sempre meno, chi ha davvero diritto a essere dimenticato? Tra archivi digitali, motori di ricerca e sistemi di intelligenza artificiale, il passato rischia di restare permanentemente accessibile, incidendo sulle biografie individuali e ridefinendo i confini tra memoria, identità e libertà personale. Questo volume affronta il diritto all'oblio come una costellazione di tutele, più che come un diritto unitario: dalla protezione dei dati personali alla dignità della persona, dal diritto alla salute alle questioni identitarie e culturali, fino alle sfide poste dalla persistenza delle tracce digitali e dal funzionamento dei sistemi di apprendimento automatico. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia diritto, semiotica e informatica, i contributi raccolti esplorano i molteplici volti dell'oblio nella società contemporanea. Al centro del libro emerge il rapporto sempre più stretto - e problematico - tra tecnologia e diritto: da un lato, strumenti capaci di conservare, replicare e rielaborare informazioni su larga scala; dall'altro, regole giuridiche chiamate a ripensare categorie come tempo, responsabilità e cancellazione. In questo spazio di tensione, l'oblio diventa una questione di equilibrio tra interessi individuali ed interessi collettivi. Ne risulta una lettura attuale e incisiva: nell'era delle memorie permanenti, l'oblio non coincide con la semplice cancellazione del passato, ma con la possibilità di governare la circolazione delle informazioni, tutelare l'identità personale e rendere effettive le seconde possibilità. Un tema centrale per chi studia il diritto, per chi lavora con i dati e per chi vuole comprendere come tecnologia e diritti stiano ridefinendo il nostro rapporto con il tempo e con la memoria.
Dettagli
- Autore:
- Editore:
- Collana:
- Anno edizione:
-
AA.VV.
-
Milano University Press
-
-
-
2026
- In commercio dal:
- Pagine:
- Lingua:
- EAN:
-
17 marzo 2026
-
226 p.
-
ITA
-
9791255104308