La radio prima e durante il fascismo. Le trasmissioni radiofoniche

di Principato Carmela | Tra le righe libri 2026

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Descrizione

Definita all'epoca come una misteriosa "scatola parlante", la radio ha rappresentato una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche e culturali del Novecento. Da straordinario strumento scientifico nato dal genio di Guglielmo Marconi e dagli esperimenti dei pionieri delle telecomunicazioni, la radio si è trasformata rapidamente nel primo vero mass media capace di azzerare le distanze e parlare direttamente al cuore e alla mente delle persone. Questo saggio ne ripercorre la nascita e l'evoluzione in Italia, posando lo sguardo sul complesso e ambiguo rapporto con il regime fascista. Inizialmente sottovalutata da Benito Mussolini, la radio fu in seguito trasformata dal regime nel più potente strumento di propaganda, educazione e controllo sociale. Attraverso le frequenze dell'URI prima e dell'EIAR poi, la "voce magica" penetrò nelle case, nelle scuole e nelle piazze degli italiani, alternando i discorsi del Duce, gli annunci di guerra e la retorica dell'autarchia a fenomeni di costume indimenticabili come I quattro moschettieri, il fenomeno di Topolino e il celebre cinguettio dell'Uccellino radiofonico.

Dettagli

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  • Anno edizione:
  • di Principato Carmela
  • Tra le righe libri
  • -
  • 2026
  • In commercio dal:
  • Pagine:
  • Lingua:
  • EAN:
  • 21 settembre 2026
  • 132 p.
  • ITA
  • 9788832875218

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