Descrizione
"Nelle opere di Bassani, la morte assume spesso il volto della perdita irreparabile: persone amate, mondi perduti, giovinezze spezzate. È una morte che non si limita al singolo, ma che investe una comunità, un'intera generazione, in particolare quella ebraica ferrarese dispersa dalle persecuzioni o decimata dalla Shoah. Nei romanzi dello scrittore ferrarese, i morti non scompaiono: restano come presenze silenziose nella memoria del narratore. La scrittura diventa così anche un atto di resistenza all'oblio. La morte in Bassani è anche lo specchio di una coscienza storica profondamente segnata dagli eventi del Novecento. La sua narrativa è pervasa da una consapevolezza dolorosa: la storia non è mai neutra, e la morte non è mai solo privata. In essa si riflettono le colpe e le omissioni di una società intera, la cecità collettiva, la connivenza con il male. I morti, in questo senso, interrogano i vivi: chiedono giustizia, chiedono memoria. Queste pagine mettono in rilievo quanto il senso della morte in Giorgio Bassani sia complesso e stratificato, al tempo stesso memoria, esclusione, testimonianza, malinconia. È il punto in cui la storia collettiva incontra il destino individuale e dove la letteratura si fa luogo della sopravvivenza." (Dalla prefazione di Diego Marani)
Dettagli
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AA.VV.
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La nave di Teseo +
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2025
- In commercio dal:
- Pagine:
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- EAN:
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28 novembre 2025
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336 p.
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ITA
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9788893956741